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SPID di Aruba a pagamento: cosa sapere sul canone

SPID di Aruba a pagamento: cosa sapere sul canone
Photo by Pixabay
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Dal prossimo maggio la gratuità dell’SPID di Aruba terminerà, introducendo un canone annuale di 5,98 euro per garantirne evoluzione e sostenibilità.

SPID di Aruba a pagamento: cosa sapere sul canone
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Aruba introduce un canone annuale per lo SPID: realtà o strategia governativa?

In un bolide sui social, correva voce che dal prossimo maggio lo SPID di Aruba sarebbe diventato a pagamento, lasciando non pochi utenti sorpresi. La notizia, che sulle prime sembrava una bufala, ha sollevato dibattiti e perplessità riguardo alle motivazioni dietro questo cambiamento.

Negli ultimi giorni, è circolata una comunicazione sorprendente: il servizio SPID offerto da Aruba non sarà più gratuito. A partire da maggio, infatti, gli utenti dovranno corrispondere un canone annuale di 5,98 euro, IVA inclusa. Questo nuovo costo è stato ufficialmente confermato dalla pagina dedicata sul sito di Aruba, dove si annuncia che solo il primo anno sarà senza spese. Dday.it ha poi contattato l’azienda, ricevendo ulteriori delucidazioni: “Il canone per il rinnovo del servizio SPID è stato introdotto per garantirne la sostenibilità e l’evoluzione tecnologica.” Tale cambiamento si applicherà a tutti i clienti, indipendentemente dalla data in cui hanno attivato il loro SPID.

Considerazioni dietro la scelta

Alcuni avanzano un’ipotesi intrigante: che dietro questa decisione di Aruba possa celarsi una strategia del Governo. Si vocifera che le autorità abbiano interesse a rendere lo SPID meno conveniente rispetto alla Carta d’Identità Elettronica (CIE), favorendo in tal modo quest’ultima. A Roma, da tempo, si discute sull’efficacia di mantenere due metodi di identificazione digitale simili. L’assenza dei fondi promessi dal Governo nel 2023 per supportare lo SPID potrebbe non essere un caso, ma piuttosto un modo per spingere i provider a trasferire i costi sul cliente, incentivando così il passaggio alla CIE, più allineata con un futuro sistema unico europeo di identità digitali.

Aruba risponde alle speculazioni

Aruba, tuttavia, smentisce qualsiasi connessione con le mosse governative. “Lo SPID è stato gratuito per sette anni e ora, al rinnovo, sarà richiesto un corrispettivo di 5,98 euro all’anno per ragioni già menzionate”, ha affermato l’azienda. “Non esistono correlazioni con i fondi della Convenzione per i Gestori.” Nonostante tali rassicurazioni, la questione solleva interrogativi sul futuro delle identità digitali in Italia e il ruolo che lo Stato intende assumere nella sua gestione. Gli utenti dovranno decidere se continuare con Aruba o valutare altre opzioni per mantenere l’accesso ai servizi digitali pubblici nel prossimo futuro.