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Il futuro del Festival di Sanremo: un trasferimento epocale?

Il futuro del Festival di Sanremo: un trasferimento epocale?
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La possibilità di traslocare il celebre Festival di Sanremo in un’altra località accende entusiasmi e preoccupazioni. Ma quali sarebbero le conseguenze di un tale cambiamento per Sanremo e per la potenziale nuova città ospitante?

Il futuro del Festival di Sanremo: un trasferimento epocale?
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Il festival della canzone italiana è da sempre sinonimo di Sanremo, una città diventata un simbolo grazie all’incessante melodioso rimbombo delle sue canzoni. Questa manifestazione è un pilastro culturale e una fonte economica per la località ligure. Tuttavia, voci sempre più insistenti suggeriscono che l’evento potrebbe spostarsi altrove, con nomi come Torino e Cinecittà in pole position per diventare le nuove capitali del festival. Questo peregrinare ha sollevato interrogativi lenzuolati di opportunità e rischi economici sia per il luogo che perderà il prestigio, sia per quello che lo guadagnerà.

L’effetto del Festival sulla città dei fiori

Da decenni, Sanremo vede il suo nome brillare durante i giorni del festival, tra note vibranti e festeggiamenti. Secondo un’analisi di EY, l’edizione 2025 ha avuto un impatto economico stellare, raggiungendo i 245,1 milioni di euro e creando lavoro per 1.459 persone. Risultati che segnano un miglioramento rispetto agli anni precedenti, sottolineando il ruolo vitale che questa manifestazione ha nel sostenere l’economia locale. Durante la settimana del festival, la città si trasforma in un fervente alveare: gli hotel registrano il tutto esaurito, i ristoranti lavorano a pieno regime, e i commercianti vedono sbocciare le loro entrate. Le strade si affollano di ospiti e turisti, portando in città circa 41.000 persone nel periodo tra gennaio e marzo.

Nuove possibili sedi: Torino e cinecittà

Il Tar della Liguria ha dato uno scossone alla scena con la sua recente decisione, mettendo in discussione l’affidamento diretto alla Rai e spingendo Sanremo a cercare nuovi gestori per l’evento. Di fronte a questa incertezze, la Rai ha cominciato a esplorare altre opzioni. Torino e Cinecittà emergono come le candidature più promettenti per ospitare il festival. Torino, forte della sua esperienza con l’Eurovision Song Contest 2022, offre il prestigioso Teatro Regio. Dall’altra parte, Cinecittà brilla con il suo Teatro 5, reso immortale da Federico Fellini. Entrambe le location propongono infrastrutture capaci di dare nuova linfa alla manifestazione, ma lo stato finale della competizione è ancora sulla bilancia.

Le conseguenze economiche del cambiamento

La perdita del Festival di Sanremo potrebbe risultare in una catastrofe monetaria per la cittadina cantata. Sanremo rischia di vedere volatilizzare 245 milioni di euro l’anno, senza contare il calo di visibilità mediatica e prestigio. Hotel, piccoli negozi, e servizi localizzati potrebbero incorrere in perdite significative, trascurando anche le possibili riduzioni occupazionali che renderebbero più arduo il futuro per molti abitanti. In alternativa, la città che accoglierà il festival potrebbe vivere una rinascita economica, beneficiando di un incremento in turismo e promozione.

Decidere se e dove spostare il festival richiede più che una semplice valutazione economica. Dopotutto, il carattere e la magia della città ospitante influenzano profondamente lo spirito dell’intera competizione. Sebbene Sanremo rischi di perdere un evento che ha plasmato la sua identità, le città in lizza potrebbero godere di una nuova epopea musicale, a condizione che sappiano sfruttare a pieno quest’opportunità unica.