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Futuro delle rottamazioni fiscali: quater o quinquies?

Futuro delle rottamazioni fiscali: quater o quinquies?
Photo by geralt – Pixabay
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In un clima di incertezza, l’Italia si interroga su quale strada intraprendere nel campo delle rottamazioni fiscali. Le diverse ipotesi di pace fiscale, dalla consolidata rottamazione quater alla possibile nuova edizione quinquies, stanno creando non poche riflessioni e incognite per chi è coinvolto.

Futuro delle rottamazioni fiscali: quater o quinquies?
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Incerti tra rottamazione Quater e Quinquies

I contribuenti che hanno perso l’opportunità di beneficiare della definizione agevolata offrono due percorsi: uno consolidato e uno ancora in fase di definizione. Con il Ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti a favore della rottamazione quinquies, si intensifica il dibattito su quale scelta possa rivelarsi più vantaggiosa. Alcuni suggeriscono di attendere prima di agire, ma il tempo stringe. Presentare domanda di riammissione alla rottamazione quater entro il 30 aprile si tradurrà nell’impossibilità di aderire ai potenziali benefici della quinquies, qualora questa entrasse in vigore. Questa condizione è un punto chiave del disegno di legge numero 1375, attualmente sotto esame del Senato. Tuttavia, le tempistiche e decisioni politiche future potrebbero modificare il contesto. La confusione regna sovrana, mentre i contribuenti sono chiamati a ponderare decisioni cruciali.

Dilemma tra vecchio e nuovo approccio fiscale

Per chi è decaduto dalla rottamazione quater alla fine del passato anno, c’è una finestra aperta fino al 30 aprile per decidere se ricorrere alla riammissione prevista nel corso della conversione del DL Milleproroghe 2025. Questo meccanismo di riammissione, attraverso l’Agenzia delle Entrate Riscossione, permette di estinguere il debito rimanente in dieci rate, con la prima scadenza fissata al 31 luglio 2025, senza incorrere in sanzioni o interessi. Un’opzione che sicuramente invita chi vuole regolarizzare la propria posizione finanziaria, ma che va bilanciata con la possibilità di una rottamazione quinquies che potrebbe offrire condizioni ancor più favorevoli. Con il Senato impegnato a discutere la gestione del magazzino crediti dell’AdER e il disegno di legge sulla rateizzazione a lungo termine, la quinquies potrebbe consentire pagamenti dilazionati in 120 rate distribuite su dieci anni, con margini di flessibilità mai visti prima.

Esclusioni e incognite della Quinquies

Purtroppo, il quadro rimane frammentato e non privo di zone grigie. Chi è stato riammesso nella rottamazione quater appare escluso dalle previsioni della nuova pace fiscale, se essa prendesse forma. Le regole proposte estenderebbero i termini di rateizzazione anche ai debiti maturati tra il 2000 e il 2022, includendo situazioni di decadenza passate. Ciononostante, chi si appella all’articolo 3-bis del DL Milleproroghe, convertito in legge nel 2025, è attualmente tenuto fuori dai giochi. Le disposizioni presenti nel comma 16 dell’articolo 1 propongono la liquidazione dei debiti in facilitazione, ma le differenze tra la vecchia e la potenziale nuova normativa appaiono apparentemente allineate sulle tempistiche ma dissonanti nei dettagli operativi. Il disegno di legge, inoltrato in Senato l’11 febbraio, attende una sua correzione futura per armonizzare norme e innovazioni legislative, il che aggiunge un ulteriore livello di incertezza al quadro complessivo delle defezioni.